Musica in scena: raccontare con suoni, gesti e parole

Ci sono giorni in cui la scuola esce dalle aule per farsi vita, emozione e ricordo indelebile. Il 20 marzo scorso è stato uno di questi. Presso l’Auditorium "Balducci" di Pontassieve, abbiamo condiviso i risultati del progetto "Musica in scena: raccontare con suoni, gesti e parole" (PN2127 ESO4.6.A4.A-FSEPN-VE-2025-504).
È stato un momento di grande soddisfazione veder salire sul palco la nostra orchestra: l'insieme di clarinetti, flauti traversi, chitarre e pianoforti ha dato vita a un medley dedicato a Ennio Morricone davvero emozionante. Sotto la direzione del Prof. Alessandro Tessarin, i ragazzi hanno saputo restituire la magia di quelle melodie senza tempo, dimostrando passione e una bellissima sintonia di gruppo. Un momento altrettanto significativo è stato l’esibizione corale: vedere insieme gli alunni della primaria (classi 4ª e 5ª), quelli della secondaria, i docenti e il personale ATA è stata la dimostrazione di come la musica sappia davvero unire tutta la nostra comunità. Sotto la guida del Prof. Antonio Pozzato, il coro ha dato voce a un bell'esempio di collaborazione tra generazioni e ruoli diversi, rendendo l'atmosfera in auditorium carica di entusiasmo.La mattinata è poi proseguita con le esibizioni degli studenti e dei docenti dell’Istituto "Balducci", in uno scambio artistico molto stimolante che si è concluso nel modo più bello: un’esibizione corale che ha visto cantare tutti insieme gli alunni e i docenti dei due istituti, uniti in un’unica grande voce.
Dopo l'impegno della mattinata, ci siamo concessi un pomeriggio più rilassato tra le vie del centro storico di Firenze, una passeggiata che ha chiuso in bellezza una giornata trascorsa insieme fuori dalle solite mura scolastiche.

Un ringraziamento sentito va alla Prof.ssa Chiara Fucà dell’Istituto "E. Balducci", impeccabile organizzatrice dell’evento, e a tutti i docenti dell’istituto ospitante per la meravigliosa accoglienza. Un grazie particolare alla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Maria Rita Urciuoli, per la squisita ospitalità e per aver reso possibile questo scambio.

Infine, il mio grazie va a tutti i nostri partecipanti che hanno reso questa iniziativa un successo.